In Camminio verso la Comunità Pastorale

TavolaPane a poco più di un mese, dopo la pausa estiva, è iniziato  un nuovo anno pastorale (2013-2014)  e la nostra comunità, come le tante altre della nostra vasta diocesi, si è ri-messa in cammino…

Un cammino pastorale che  in questo anno ci chiede non solo di avere uno sguardo ed un impegno aperto sul mondo, come ci chiede il nostro Vescovo con la lettera pastorale: “ Il CAMPO E’ IL MONDO”, ma, a noi, ci è stato chiesto di iniziare il percorso con una nuova prospettiva: “la formazione di una nuova comunità pastorale” tra le due Parrocchie, Arnate e Madonna In Campagna.

Non è stato un fulmine a ciel sereno, era in previsione da tempo, ma l’ eventualità sembrava ancora piuttosto lontana… Invece eccoci in cammino…

Per primi noi sacerdoti rimasti  in due, sulle due Parrocchie con ruoli diversi, per fortuna possiamo contare sulla presenza di sacerdoti, anziani, ma ancora tenaci e preziosi collaboratori.  Forse tra qualche settimana si potrà contare su di una nuova presenza pastorale: un diacono permanente…  E siamo ancora avvantaggiati dalla presenza, purtroppo non più di quattro, ma solo di tre, delle Suore Salesiane, alle quali nella lettera inviata dal Vicario Episcopale Mons. Franco Agnesi chiede e assicura che “ continueranno il loro prezioso servizio educativo  e pastorale”all’interno della comunità

Per  alcuni laici, soprattutto quanti collaboratori nelle diverse realtà che si occupavano degli adolescenti-giovani già avevano iniziato da tempo alcune collaborazioni.  
Ora tutti Pastori e i laici, in particolare a quanti più coinvolti nella collaborazione e nella corresponsabilità del cammino pastorale di “ avere un supplemento di scioltezza e libertà nel servizio al Vangelo”

E’ interessante mettere a fuoco l’obiettivo delle Comunità Pastorali: “ci aiutano a mettere insieme i doni ricevuti dal Signore per meglio incontrare le persone nel loro ambiente di vita.”
Quindi non sono un impoverimento dell’azione pastorale anche se qualcosa che si faceva  dovrà cambiare la modalità, il luogo,il tempo, l’ora. Ma anche se la modalità cambia, la possibilità di servizio alla comunità si arricchisce: penso all’orario delle Messe nei giorni feriali, la possibilità di ‘condividere’ degli Incontri formativi, ampliare gli orari delle messe festive e così via, tanti altri ambiti si presenteranno poi, non ultimo, anche questo nostro giornale: “INCONTRO” penso potrà essere chiamato a diventare voce non di una sola parrocchia, ma anche di tutta la comunità E perché no?

Se “ Il Campo è il Mondo” A noi  per ora è chiesto di iniziare ad ampliare il nostro “orticello” indubbiamente ricco e bello, ma  coraggio… Insieme: Lui e noi tutti, possiamo riuscirci.