CON MARIA INCONTRO A GESU’

Anche questa domenica un gruppo di bambini di quarta elementare riceverà la prima Comunione. Se questo è per noi un grande momento di gioia è pur sempre invito alla responsabilità.I nostri bambini, infatti, percepiscono da noi adulti la verità e ancor più l’amore a Gesù presente nel Corpo Eucaristico. Lo apprendono dal nostro stare in Chiesa, dal nostro modo di vivere e celebrare l’Eucaristia. Voglio dire che la trasmissione della fede non è affidata solo al compito prezioso e non facile dei genitori e delle catechiste, ma di tutta la Comunità dei credenti. La celebrazione di prima comunione deve diventare allora per tutti noi occasione di riflessione sulla nostra fede e sul nostro rapporto con l’Eucaristia. Dobbiamo desiderare che tutto il bene che si è messo in circolo non vada perduto, ma con l’impegno e la costanza dei genitori ad accompagnare nel loro cammino questi ragazzi possa crescere e portare frutti abbondanti. Mi aspetto, che il primo frutto, sia la partecipazione fedele alla Santa Messa domenicale. Allo stesso tempo, auguro a tutti i comunicandi di fare l’esperienza di essere abitati da Gesù; Gesù infatti entra nel loro cuore, fa visita a ciascuno di loro, e questo è il dono d’amore che vale più di tutto il resto. Auspico che da quell’incontro nasca una nuova tappa per la loro vita: rimanere fedeli all’incontro, restare fedeli alla Comunione con Lui. Spero, proprio per tutti, cari ragazzi, che la Comunione ricevuta, o che riceverete, sia davvero l’inizio di un’amicizia con Gesù, che dura per tutta la vita. Oggi 13 maggio, ricorre l’anniversario dell’apparizione della Madonna ai tre pastorelli di Fatima. E’ la bella occasione per ricordarci che siamo nel mese di maggio, il mese da sempre dedicato alla Vergine Maria. E la devozione alla Madonna è caposaldo del nostro essere cristiano! Maria è la “guida” a Gesù, da Cana sino ai piedi della croce. Non dimentichiamolo: con Maria, l’impossibile diventa possibile! Come in ogni apparizione, anche il quella di Fatima, la Madonna è venuta a proporre l’amore di Dio, a richiedere corrispondenza e a invitare alla conversione. L’immagine riassuntiva del messaggio di Fatima è il Cuore Immacolato di Maria, alla cui devozione anche noi siamo invitati a dedicare tutta la vita. Il “cuore” esprime l’amore e la premura di Maria, quindi di Dio, nei confronti dell’umanità. Lasciamo che l’amore di Maria e per Maria
tocchi e cambi anche il nostro cuore. Evitiamo due eccessi: il sentimentalismo, cioè quella devozione che
non punta all’imitazione, all’impegno e al cambiamento della vita, rischiando di restare contemplazione consolatoria ed estetica; e il fanatismo cioè quell’atteggiamento dello spirito umano che fa dimenticare il primato di Gesù Cristo e la conseguente gerarchia dei valori.

don Mauro

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