Avvisi e calendario di domenica 16 novembre 2014

annuncioamariaI DOMENICA DI AVVENTO

Carissimi parrocchiani,

mi sento di augurarvi ”buon anno nel Signore!” Per la nostra Chiesa milanese comincia infatti il nuovo anno di grazia 2024-2015. Inizia infatti oggi, Domenica 16 Novembre, per noi ambrosiani, il periodo di 6 settimane chiamato “ Avvento”.

mele1Come dice il nome stesso esso ci prepara alla celebrazione del Santo Natale. Noi, impegnati nella festa patronale della “Rama di Pomm”, potremmo correre il pericolo di vivere in sordina questo evento fondamentale per la vita di ogni cristiano.

Le Norme Liturgiche parlano chiaro: “ il tempo di Avvento ha una duplice caratteristica: è tempo di preparazione alla solennità del Natale, in cui si ricorda la prima venuta del Figlio di Dio fra gli uomini e contemporaneamente è il tempo in cui attraverso tale ricordo, lo Spirito viene guidato dall’attesa della seconda venuta del Cristo alla fine dei tempi”.

Questi due aspetti sono sempre stati ricordati lungo i secoli: sguardo  al futuro (venuta finale) sguardo all’immediato ( il prossimo Natale 2014), il primo che io vivo in questa “nuova Famiglia”!

E’ il Signore,  l’oggetto della nostra attesa: a Lui dobbiamo andare incontro, con la parola, con i gesti concreti, con la speranza viva che la storia umana dovrà fare i conti con Lui, sperando siano conti positivi perché tutti noi “siamo stati redenti dal Suo Sangue prezioso”.

Mi sono chiesto: quali atteggiamenti fondamentali suggerire ai componenti della “ mia nuova Famiglia  nella quale ho incominciato a muovere i primi passi? Ve ne voglio consegnare tre. Li consegno a tutti, piccoli e grandi, adolescenti e giovani, adulti e anziani.

  • La vigilanza su se stessi per andare incontro al Signore con fruttuosa operosità; vincendo l’inerzia, la pigrizia che ci spinge a guardare intorno a sé ma a non muovere nemmeno un dito: “ state pronti! “. Lo sentiremo spesso questo ritornello che ci spingerà a qualche leale confronto con la Parola, abbondantemente proclamata.
  • Costruirsi una piccola regola di vita di sei settimane per togliere ciò che dispiace a Gesù e allargare il cuore all’amore del Padre e dei fratelli. Ti suggerisco di farti accompagnare da queste domande:

come devo disciplinare il mio essere cristiano in questo tempo della mia vita? Che cosa è più importante per me, per essere fedele alla mia vocazione e per essere un vero testimone del vangelo? Cosa, responsabilmente, mi sento di dare per contribuire alla missione della Chiesa?

  • Ridiamo spazio al Sacramento del “ perdono”. Programmiamo di accostarci con frequenza mensile al Sacramento della Riconciliazione. La “ Grazia” di questo Sacramento riempie il nostro cuore e la nostra vita della misericordia di Dio offrendoci una grande spinta a superare i nostri limiti. Se ti è possibile, confessati dallo stesso sacerdote, meglio se è la propria guida spirituale.

Tutto questo è bene che non lo si compia da soli. Devi avere una persona di riferimento di grande fiducia: una guida spirituale. La direzione spirituale è importantissima per il nostro cammino di fede. Il direttore spirituale, conoscendoti bene, è in grado di stimolare e sostenere, di correggerti, di indirizzarti e incoraggiarti. Soprattutto è in grado di farti vedere meglio e con più oggettività la strada sulla quale sei incamminato.

Buon Avvento! Lo auguro a me e a ciascuno di voi.

Don Mauro

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