Avvisi e calendario di domenica 11 ottobre 2015

spiritosanto-raffaello-disputaVII DOMENICA DOPO IL MARTIRIO DI S.GIOVANNI IL PRECURSORE

Ho trovato tra la mia posta questa lettera scritta da un cresimando qualche anno fa, l’ho letta e riletta più volte e ho pensato di proporvela.

“Caro don Mauro, io vorrei fare la Cresima per sentirmi più ‘legato’ a Dio, come un bambino che deve ancora nascere ed è attaccato alla sua mamma con il cordone ombelicale. Mi piace pensare che quella mamma è Dio e nutre il bambino ancora in pancia, che saremmo noi, attraverso il cordone ombelicale che è Gesù e ci nutre con lo Spirito Santo. La Confermazione mi piacerebbe fosse come quella avvenuta in Samaria, dato che non abbiamo ricevuto lo Spirito Santo ma solo il Battesimo, il Vescovo pone le mani e ci unge la testa con il Crisma, un olio sacro che mi piace pensare come gli altri oli messi su una superficie, tipo il marmo, lo impregna e non va più via. Mi piacerebbe pensare che come Geremia tutti noi ricevendo lo Spirito Santo diventiamo così forti da annunciare e diffondere il messaggio di Gesù, come i suoi discepoli hanno fatto nell’antichità; impedendoci di prendere un’altra strada” (Marco).

Sollecitato da Marco scrivo a voi cresimandi 2015. La Confermazione, come tutti i Sacramenti, è un incontro con Gesù. E’ Lui, per primo a confermare la sua amicizia con noi. E’ come se il Signore dicesse ad ognuno di voi cresimandi: ”mi impegno con te” e poi resta ad aspettare la vostra conferma. A tal punto Gesù stima la vostra libertà! Aspetta che ognuno di voi dica: “sì, accolgo quello che, quando ero piccolissimo, Tu hai iniziato in me. Gesù rende cioè stabile la sua amicizia con voi attraverso lo Spirito Santo!

Amici, quello che vi viene donato con i Sacramenti, in particolare con la Cresima è lo Spirito di Gesù Risorto. Lo Spirito Santo, che noi non possiamo vedere con gli occhi, ne toccare con le mani, lo riconosciamo presente dai suoi “effetti”: è come il vento. Il paragone lo ha fatto Gesù stesso parlando con Nicodemo: “il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove và” (Gv. 3,8).

Il primo effetto dello Spirito Santo è la nostra amicizia, l’essere Comunità cristiana. Il secondo effetto è personale. Si tratta dei doni dello Spirito Santo (Sapienza – Intelletto – Consiglio – Fortezza – Scienza – Pietà – Timor di Dio) e dei frutti (amore – gioia – pace – pazienza – longanimità – bontà – benevolenza – mitezza – fedeltà – modestia – continenza – castità) che ne derivano. Essi contribuiscono a far crescere la nostra personalità, ci aiutano a diventare uomini e donne maturi. Senza la compagnia di Dio, che lo Spirito di Gesù assicura, nessuno riesce a realizzarsi, a diventare quello che pure desidera con tutte le sue forze.

Cari cresimandi, voi chiedete la Cresima perché volete diventare uomini e donne realizzati, capaci di amare con verità. Siete chiamati, sull’esempio degli Apostoli ad essere “suoi testimoni”. Gli Apostoli seppero affronta il mondo intero, più convinti del dono ricevuto a Pentecoste che delle loro capacità (At.2,1 – 13). Ecco la testimonianza! E’ il segno decisivo di una fede che diventa adulta e proviene dalla Confermazione. Diventare testimoni di Gesù significa, quindi, fare “da ponte” tra Gesù – che avete avuto il dono di incontrare e di conoscere – e tutti quelli che Lui ci mette vicino.

Vi abbraccio e prego con voi per i vostri padrini e madrine. A loro permettetemi di dire: non deludete questi preadolescenti che hanno riposto la loro fiducia in voi. Siate padrini e madrine dalla fede sicura, dalla vita cristiana bella, per poter far vedere concretamente come si vive da cristiani.

don Mauro

Avvisi e Calendario

20151011AvvisiECalendario