PASTORALE ORDINARIA

Lasciamo alle nostre spalle un periodo di feste e celebrazioni molto intenso: da tempo non ricordavo un ritmo parrocchiale così vorticoso. Tentiamo ora di entrare nella “pastorale ordinaria”; ma dire questo non è sminuire la globalità e l’integralità degli aspetti della vita. I momenti di crescita della vita cristiana hanno bisogno di metodicità, non solo di scossoni che fanno bene, però non devono essere troppo frequenti. Come si deve connotare il cammino di una persona che vuol rettamente seguire il Signore Gesù?

Mi pare di individuare in alcuni punti questo sforzo:

Discernimento della situazione personale: dove mi vuole il Signore? Quale binario mi indica con chiarezza?

Qualificare i gesti della vita cristiana: catechesi, messa, confessione regolare, parola di Dio quotidiana a cui dedicare qualche momento…

Cogliere le occasioni di bene che la Provvidenza ci manda senza la presunzione di essere noi a decidere, ma lasciandoci guidare dalla volontà del Signore che mi giunge attraverso le più disparate voci e le più impensate vie.

Avere nell’economia spirituale della vita un’attenzione alla carità in qualunque modo uno voglia esprimere: o nel gruppo, o carità spicciola; ognuno la viva come il Signore suggerisce.

Queste quattro connotazioni devono trovare posto ed equilibrio in ogni progettualità parrocchiale: cambieranno le dosi, ma non la sostanza!

Certo la vita quotidiana è complessa, variamente articolata, molto spesso imprevedibile: è davvero difficile trovare il tempo; sul tempo quante volte siamo tentati di giocare di furbizia; quando ho voglia non ho tempo, quando ho tempo talora non ho voglia! Occorre, questo è importante, nella vita cercare le priorità mantenendosi fedeli con ferrea determinazione, non lasciandosi condizionare dalle molteplici “cose” che incombono periodicamente.

Da tempo vado insistendo sulle grandi priorità cui dedicare tempo, fatica, denaro, ma soprattutto amore: la catechesi, la liturgia, la carità soprattutto nel mondo degli adulti che devono essere esempio, testimonianza ai più piccoli. Dobbiamo inoltre con determinazione riguardare la pastorale d’ambiente che rischia d’essere la perenne cenerentola della nostra Comunità: pastorale scolastica, del mondo del lavoro, degli universitari…

Confido che queste osservazioni siano da voi accolte, verificate, condivise per una migliore partecipazione alla vita della Comunità.

Per questo prego.

 don Mauro

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20190217_Avvisi

 

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